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Sankt Martin und die laternen
- 11 Dicembre 2024
- Posted by: Marcello Sottopietra
- Category: Blog Maestra Sabrina
Una festività molto amata dai bambini è quella di San Martino. Nel mondo tedesco in particolare, l’11 novembre all’imbrunire, le strade si riempiono di bambini che, accese le loro lanterne colorate, sfilano nelle tradizionali processioni chiamate Laternenumzüge cantando canzoncine come
Laterne, Laterne, Sonne, Mond und Sterne.
Brenne auf, mein Licht,
Aber nur meine liebe Laterne nicht!
e portando la luce nell’oscurità.

Il protagonista di questa leggenda è Martino, un soldato romano, che era solito aiutare le persone bisognose. Un freddo giorno d’autunno si imbatté in un mendicante infreddolito ed affamato. Non avendo null’altro che il suo equipaggiamento, Martino prese la spada e divise il suo caldo mantello rosso in due parti, donandone una al mendicante. La leggenda racconta che, in seguito a questo atto di carità e compassione, il sole si mise a scaldare come se fosse estate e la temperatura si mitigò per tre giorni. Da qui nasce il detto “estate di San Martino” che indica quel periodo in cui, dopo le prime gelate, si hanno alcuni giorni più miti. Martino decise in seguito di farsi monaco e, vista la sua generosità, fu scelto quale nuovo vescovo. Egli però, per umiltà, non voleva accettare quest’importante incarico e, secondo la leggenda, si nascose in un pollaio di oche che però si misero a starnazzare facendolo scoprire. Martino divenne quindi vescovo e poi San Martino.
Per festeggiare questa ricorrenza, abbiamo approfondito nelle varie classi la figura di San Martino, le canzoni e i riti tradizionali. In particolare, ci siamo concentrati sulla tradizione della Laternenumzug, creando con i bambini delle classi 1°, 2° e 3°A e B le nostre lanterne di San Martino.
La classe prima si è cimentata con la creazione di lanterne di cartoncino colorato, sui cui lati i bambini hanno creato due aperture che hanno poi ricoperto con la carta velina di tutti i colori. Infine, abbiamo applicato dello spago per poterle trasportare.

La classe seconda ha riprodotto sui lati delle lanterne di cartoncino colorato il sole, la luna e le stelle come racconta la nota canzone “Laterne, Laterne, Sonne, Mond und Sterne”. Anche in questo caso le aperture sono state ricoperte con cata velina colorata.
Con le classi terze, invece, ci siamo cimentati nella decorazione di vasetti di vetro su cui sono state incollate le foglie autunnali raccolte a scuola.

Le lanterne simboleggiano la luce che San Martino ha portato nell’oscurità. Una volta pronte le nostre lanterne, con una piccola candelina, l’atmosfera che si crea è magica.

Maestra Sabrina