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Scoprire la storia oltre la scuola
- 27 Maggio 2025
- Posted by: Marcello Sottopietra
- Category: Blog Maestra Susanna
Dalla classe terza, i bambini iniziano ad approcciarsi alle differenti discipline di studio e si impegnano a sviluppare progressivamente un metodo di studio efficace. Questo percorso include: la lettura sul libro per individuare le informazioni importanti, la visione di filmati educativi, la costruzione di riassunti e mappe concettuali sul quaderno. Questi strumenti aiutano a organizzare le informazioni e a rafforzare ciò che viene appreso.
Ulteriore strumento per consolidare le conoscenze in modo più profondo e duraturo è l’integrazione di queste tecniche con le esperienze pratiche vissute durante le uscite didattiche. Durante l’anno, infatti, entrambe le classi terze hanno partecipato a esperienze pratiche e laboratoriali che hanno reso l’apprendimento degli argomenti di storia, trattati in classe, un’esperienza ancora più affascinante e coinvolgente.
I laboratori svolti nell’ambito del progetto A SCUOLA CON L’ARCHEOLOGIA, presso le aule didattiche dei Servizi Beni archeologici di Trento, hanno dimostrato quanto sia importante integrare la teoria con la pratica e come il mondo esterno, con le sue varie opportunità, possa arricchire il percorso educativo.
La prima uscita è stata nel mese di gennaio e ha coinvolto i bambini a sperimentare dal vivo uno SCAVO ARCHEOLOGICO. Sono stati analizzati diversi reperti, ricordando l’importanza delle fonti materiali nella ricostruzione della storia del passato, capendo quante cose possono raccontare gli oggetti. I bambini hanno scoperto tutti gli strumenti che servono per fare uno scavo archeologico e nella parte pratica, divisi in due gruppi, hanno scavato davvero alla ricerca di reperti.
Sono stati davvero fortunati perché ognuno di loro ha trovato un oggetto che successivamente ha disegnato, analizzato e catalogato come un vero archeologo.
Nel secondo laboratorio, tenutosi nel mese di marzo, SPERIMENTARE l’ARGILLA, i bambini hanno scoperto questo materiale, molto usato nell’antichità per costruire utensili di vario tipo.
Sono stati analizzati in gruppo diversi reperti in argilla apparteneti ai periodi storici del Neolitico e dell’età del ferro potendo toccare con mano ciò che si era imparato, ovvero che gli uomini nella preistoria avevano iniziato ad affinare tecniche diverse per costruire oggetti di uso comune nella loro vita quotidiana. Infine, ognuno ha potuto modellare e costruire il suo oggetto in argilla; chi un vaso con la tecnica a espansione, chi una tavoletta con decorazioni a incisione e pressione e chi si è cimentato addirittura nella tecnica a colombino.
Infine, la gita delle classi terze è stata a Bolzano per visitare il Museo Archeologico che custodisce la mummia di Otzì. I bambini sono rimasti affascinati dalla storia di questo cacciatore ritrovato tra i ghiacci e hanno potuto soddisfare tutte le loro curiosità su come viveva, come vestiva e come è stato ritrovato.
Questo approccio pratico ha reso l’avvicinamento allo studio della storia più interessante; ha insegnato a osservare il mondo da prospettive diverse e a tradurre le conoscenze in opere, aiutando i bambini a comprendere meglio e ad immedesimarsi
nella vita degli uomini che li hanno preceduti. Ha dato, inoltre, l’opportunità di collaborare in gruppi, discutere idee e mettere in pratica le conoscenze, rendendo l’apprendimento un’esperienza condivisa e stimolante.
In conclusione, le uscite didattiche non sono solo un modo per apprendere, ma rappresentano un’opportunità per crescere come studenti e come individui ricordandoci che l’apprendimento non si limita alle aule scolastiche, ma è un’avventura che si svolge nel mondo che ci circonda!