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Spaiati, non sbagliati
- 12 Febbraio 2026
- Posted by: Marcello Sottopietra
- Category: Maestra Martina
“Perché oggi indossiamo i calzini spaiati?”.
Questa è stata la domanda che ha dato il via alle riflessioni con i bambini della scuola primaria Sacra Famiglia di Trento. Sono infatti più di dieci anni che, in tutto il mondo, durante il primo venerdì di febbraio, ricorre la Giornata dei Calzini Spaiati.
Tantissime famiglie hanno accolto con gioia la proposta e la scuola si è riempita di tanti piedini colorati, in cui nessun calzino era uguale ad un altro. Ogni maestra ha quindi ritagliato un momento da dedicare alla lettura di un albo illustrato insieme ai bambini, invitandoli a riflettere sul senso di questa iniziativa.

E quindi, perché avere una giornata in cui dare risalto a dei semplici calzini spaiati?
I bambini hanno impiegato poco tempo a capirlo: non si tratta solo di calzini, si tratta di noi tutti. Anche quando siamo diversi, possiamo stare vicini in modo pacifico, senza bisogno di forzare l’altro ad essere identico a noi. Anzi, potremmo addirittura scoprire che la diversità porta con sé una ricchezza di risorse, esperienze e prospettive inimmaginabile rispetto ad un gruppo omologato, fatto di elementi indistinguibili tra loro.
Proprio come succede con quel fastidioso calzino sempre rovescio. Proprio come succede con una persona che ama guardarsi intorno con la testa all’ingiù.
Potremmo pensare che sia strano, magari anche da evitare. Ma se invece lo ascoltiamo, possiamo scoprire un modo tutto nuovo di vedere il mondo, una prospettiva nuova che non avevamo considerato e che non per questo è meno realistica della nostra.
E allora eccoci tutti, bambini e bambine, maestre e maestri, con i calzini spaiati. Per ricordarci che nessuno di noi è uguale e che, forse proprio per questo, stare insieme è più bello.
